Notice: Undefined index: HTTP_ACCEPT_LANGUAGE in /web/htdocs/www.crosshub.it/home/common.php on line 169

Notice: Undefined index: HTTP_ACCEPT_LANGUAGE in /web/htdocs/www.crosshub.it/home/common.php on line 169
Campania innovativa, ne parla Giorgio Ventre, Coordinatore Scientifico Dell'Apple Developer Academy - CROSSHUB - Network of Competences
  Back giorgio ventre apple developer academy

La Campania competitiva punta su Ricerca, Innovazione e Startup

Luca Genovese

Postato il: 02-Feb-2022

Da diversi anni la Campania è una delle regioni italiane che si è maggiormente contraddistinta per la capacità di valorizzazione del potenziale di innovazione di startup e PMI. In tale contesto, un ruolo determinante è stato ricoperto dallo sviluppo del Campus di San Giovanni a Teduccio che nel corso di pochi anni si è imposto come un vero e proprio HUB di innovazione ed un punto di riferimento nell’ambito dei progetti di rigenerazione urbana riconosciuto, tra l’altro, dalla Commissione Europea come una delle best practice più interessanti nel panorama europeo.

 

Ne parliamo con Giorgio Ventre, Professore Ordinario presso l’Università Federico II di Napoli e Direttore Scientifico dell’Apple Developer Academy, la prima delle iniziative di didattica innovativa nata nel 2016 all’interno del Campus di San Giovanni in collaborazione con la multinazionale di Cupertino e che ha aperto la strada ai successivi insediamenti di importanti realtà multinazionali quali Cisco, Deloitte, Accenture, Cap Gemini, Tim e altri.

 

1) Buongiorno Giorgio, da qualche anno a questa parte i termini “ricerca”, “innovazione” e “startup” sembrano ricorrere frequentemente quando si parla della Campania tanto da essersi imposti nel tempo come i principali drivers sui quali la Regione sta investendo per supportare il rilancio e lo sviluppo delle diverse filiere produttive.

 

Dal tuo osservatorio privilegiato quale ritieni possa essere oggi il ruolo della ricerca e del trasferimento tecnologico nei processi di innovazione e valorizzazione del potenziale competitivo del nostro territorio?

 

La questione di base, a mio avviso, è sulla scelta del modello di sviluppo economico da adottare. E per un Paese come il nostro, ed in una Regione come la Campania che da un lato ha una grande tradizione nella formazione superiore e nella ricerca, e dall'altro ha un patrimonio ambientale e paesaggistico incredibile assolutamente da proteggere, direi che la risposta è quasi obbligata.

 

Dobbiamo necessariamente puntare ad uno sviluppo che si basi sul valore aggiunto nei prodotti piuttosto che sulla loro quantità; un valore che sia fatto di qualità e di capacità di innovazione, e che riesca a mettere a frutto la ricchezza che ci portano i nostri giovani talenti e ricercatori. 

 

Ora però deve essere chiaro che una politica di sviluppo di questo tipo richiede investimenti continui e scelte coerenti, che consentano così il rafforzamento di quello che viene definito l'ecosistema dell'innovazione. Investimenti nelle nostre Università e nei nostri centri di ricerca, e in azioni che premino ed incoraggino il trasferimento tecnologico verso le imprese, dalle più grandi alle più piccole.

 

Investimenti nella Scuola, per dotarla delle infrastrutture necessarie a fornire le competenze richieste ai cittadini ed ai professionisti del futuro. Investimenti per il miglioramento della qualità della vita nelle nostre città, perché nelle Economie della Conoscenza la guerra la si combatte non solo mantenendo i nostri talenti ma soprattutto attraendone dall'estero. 

 

 

 

2) Quando guardiamo, invece, a Napoli non possiamo che pensare alla sua “vulcanicità” ben rappresentata anche dal significativo numero di startup innovative nate in Italia nel corso degli ultimi anni e che la proiettano sul podio nazionale subito dopo le città di Milano e Roma. Quale ritieni possano essere le prospettive future della nostra città all’interno dell’attuale ecosistema nazionale dell’innovazione?


Alla luce della politica adottata a livello regionale, basata come dicevo prima su un insieme coerente di interventi sulle filiere produttive e non su eventi singoli che premino i "fenomeni", credo che le prospettive siano davvero positive. 

 

E questo è testimoniato non solo dalla posizione di Napoli in questa "classifica" dell'innovazione ma anche dalla posizione di Salerno, che è nona, e dal saldo posizionamento di tutta la nostra Regione. Certo, le classifiche devono sempre essere considerate con prudenza, ma è innegabile che se vengono accompagnate da altri indicatori oggettivi, come per esempio il numero di startup campane finanziate da CDP Ventures con lo strumento di Seed al Sud, o il numero di imprese create da under-35, ebbene il quadro diventa più chiaro e, se possibile, anche più confortante.   

 

 

3) Il Campus tecnologico di San Giovanni a Teduccio, Polo Universitario nato nell’area industriale dell’ex Cirio e sede dell’Apple Developer Academy da te diretta, rappresenta oggi un punto di riferimento nei progetti di rigenerazione urbana delle aree periferiche e un modello di successo nel panorama nazionale dell’innovazione. Ritieni che questo modello possa essere replicato altrove? E in tal caso, quali ritieni siano i fattori critici di successo?


Il caso di San Giovanni nasce dalla presenza contemporanea di alcuni fattori chiave: innanzitutto la presenza di una Università forte dal punto di vista della didattica e della ricerca e con una governance aperta a sperimentazioni ed alla collaborazione con il mondo della produzione.

 

In secondo luogo l'attenzione della politica regionale pronta a sostenere le iniziative con strumenti finanziari e con semplificazioni amministrative in grado di supportare non solo la creazione di infrastrutture ma anche l'impegno dei giovani attraverso borse di studio ed altre forme di sostegno.

 

Infine, la creazione di un modello di co-design nel quale anche alle imprese ed agli enti pubblici si dia la possibilità di partecipare alla definizione delle politiche di sostegno e dei relativi obiettivi. Credo quindi che in qualsiasi regione o area si realizzino queste condizioni sia possibile realizzare storie di successo come quella del nostro Campus; ovviamente adattandole alle caratteristiche ed alle specificità dei differenti territori. E non a caso, questo è l'approccio che è stato seguito dai recenti governi nazionali quando hanno progettato gli interventi per la creazione di Ecosistemi dell'Innovazione. 

 

 

4) Dalla nascita dell’Apple Developer Academy ad oggi molte sono le realtà multinazionali, tra cui Cisco, Accenture, Deloitte, Capgemini, Tim, Intesa San Paolo, etc., che si sono progressivamente insediate all’interno del Campus di San Giovanni a Teduccio contribuendo in questo modo alla nascita del principale HUB dell’ecosistema regionale dell’Innovazione e polo di formazione di respiro internazionale. Quale è il tuo personale bilancio di questa esperienza e quali sono i progetti per il futuro?


Il mio è un bilancio assolutamente positivo, fatto non solo di risultati concreti ma soprattutto di una rete di collaborazioni su scala nazionale e globale che ora sono a disposizione del nostro territorio. Certo rimangono diversi problemi, primo dei quali la complessità delle procedure burocratiche ed amministrative che sono davvero poco adatte alle esigenze di dinamicità e di concretezza tipiche del mondo accademico. Occorre ora continuare il lavoro di attrazione di investimenti da parte di grandi aziende multinazionali e di creazione di un tessuto vivace di startup e di PMI innovative che possano lavorare in filiera con i grossi soggetti globali.  

 

 

5) Sempre in riferimento al tema dell’innovazione, da qualche tempo, anche sulla spinta dell’omonima misura messa in campo nel 2019 dal MISE, si sente parlare sempre più spesso della figura professionale dell’Innovation Manager ovvero del manager deputato alla promozione, attivazione e facilitazione dei processi di innovazione tecnologica ed organizzativa in azienda.

 

Quale è la tua opinione in merito e quali sono le caratteristiche che ritieni debba avere un manager dell’innovazione?


Credo che sia una buona idea ma chiaramente qui la differenza la fanno le competenze che devono essere concrete. Quindi più che puntare a realizzare un "albo" di queste professionalità, direi di agire attraverso incentivi alle imprese perché si dotino di queste competenze sempre più necessarie. Sarà poi il mercato a fare emergere le figure più idonee a questo ruolo. 

Non perdere gli ultimi articoli!

Inserisci la tua email 

TAG CLOUD

innovazione finanza covid-19 startup pmi operations innovation manager PMI marketing coronavirus risorse umane sostenibilità aziendale bilancio di sostenibilità innovazione tecnologica innovazione digitale sostenibilità andrà tutto bene internazionalizzazione innovazione aziendale smart working digital transformation controllo di gestione consulenza finanziaria fintech gestione risorse umane finanza sostenibile impresa hr hr manager voucher innovation manager 2021 digital marketing industria 4.0 temporary manager business digital export business development HR voucher innovation manager digitalizzazione green economy io resto a casa credito d'imposta gestione del rischio prototipazione rapida economia impresa digitale consulenza lavoro agile e-commerce hr management Innovazione innovation PMI innovative piano impresa 4.0 MISE gestione finanziaria gestione impresa cina pmi innovative open innovation marketing digitale mercati esteri IoT legge finanziaria 2020 human resources management human resources investimenti campania cash flow aziende sostenibili liquidità impresa Ricerca & Sviluppo campi flegrei big data compliance gestione aziendale Digital Transformation covid sviluppo impresa stampa 3d esg reporting GDPR soft skill soft skills crescita aziendale system integration vendita online venture capital Al turismo trasformazione digitale CRM CFO temporary management fase 2 equity crowdfunding Innovation Manager Impresa comunicazione d'impresa finanza agevolata risk management business intelligence dati clausola salvaguardia crowdfunding crisi economica criptovaluta decreto cura Italia business opportunity comunicazione aziendale data protection cloud computing bonus impresa come fare un business plan commissione di massimo scoperto bonus pubblicità community cloud business plan cybersecurity business travel contact tracing consulenza HR contributo a fondo perduto consumi consulenza aziendale capitale umano consulenza impresa capacità di feedback consulente controllo rischio fiscale buzzoole conad capitale della cultura cfo caffè carbonelli concorrenzasleale cambio valuta corporate social responsability business plan startup Temporary management Fractional management Gestione del personale Gestione manageriale Giorgio Ventre Fractional Manager Fintech ExtraMot Financial Controller Financial Controller Manager H R Harmont & Blaine IT Il controllo di gestione Impresa 4.0 innovativa Impresa digitale IP Management IMHERO Human Resources Human resources IA Exponential Technologies Ecommerce Apple Developer Academy Bankitalia CRM aziendale evoluto Campania innovativa Analisi di bilancio AR 2watch 3d printing ADHD Change Management Cloud Credito d'Imposta Cyber Security ERP Consulenza direzionale Consulenza Comfort Zone Commissione europea Comunicazione interna Industrial Controller Innovation management decreto liquidità Voucher Consulenza in Innovazione Voucher Innovation Manager Voucher T.E.M. Temporary Export Manager Tax governance Sostenibilità Strumento a complemento della finanza tradizionalenel segno dell’innovazione e della trasparenza Sviluppo acceleratore startup agevolazioni batterie di sabbia beni di lusso bilancio sociale aziende innovative asset management alibaba analisi paese andràtuttobene Sicurezza Informatica Sanità 4.0 Kaizen Lean Lean manufacturing Lean organization Iot Internazionalizzazione Innovazione Impresa Insuretech Intelligenza artificiale Marketing Material Requirement Planning Risk Management Risorse Umane Salva banche Reverse Engineering Rendiconto finanziario Mise Procida capitale della cultura 2022 Produzione 4.0 blockchain finanzalternativa rendiconto finanziario report di sostenibilità report esg remote working regolamento Ue pubblicità public relations realtà aumentata responsabilità d'impresa retail robotica avanzata sanità 4.0 scaleup risorse finanziarie risk manager reverse engineering riduzione sprechi rischio cambio protezione dati personali protezione dati newfinance normativa opensource new normal modello business metodi formativi metodi organizzativi aziendali innovativi minibond organizzazione aziendale pasta garofalo procida capitalde della cultura product placement project manager processi operativi processi di gestione pmi green pmi innovativa privacy screening settore fashion tecnologia avanzata tecnologie 4.0 tecnologie della sanità tecnologia tech sviluppo risorse umane sviluppo sostenibile sviuppo impresa tecnologie digitali tecnologie verdi web marketing webidoo welfare aziendale voucher internazionalizzazione voucher innovazione tracciamento dati transizione energetica voucher consulenza in innovazione sviluppo organizzativo sviluppo business social media marketing soft skill” sostenibilità ambientale social advertising sicurezza informatica settore food shared innovation sicurezza dati sostenibilità finanziaria sparring partner stratup supply chain supporto imprese strategia di comunicazione strategia d'impresa spinup sport virtuale maxi decreto marketing territoriale formazione aziendale. hr management formazione manageriale freesource formazione a distanza formazione 4.0 wycon cosmetics finanziamenti imprese fonti di finanziamento fund raising gdo gestione rischi fiscali giffoni giffoni innovation hub gestione rischi gestione personale gdpr gestione del credito gestione efficiente finanza green feedback digitalizzazione impresa e-finance e-learning digitalizzazione aziendale digitale deliver to stock development dialogo uomo-macchina ecommerce emergenza coronavirus esports expo 2020 fasi del risk management esg manager esg emergenza covid employee experience energie rinnovabili grande distribuzione organizzata green manager investimenti green invitalia italia smart intervista international market integrazione processi aziendali intelligenza artificiale intelligenza emotiva lavoro leadership manager della sostenibilità manager esterno marketing automation malazè make to order let's talk made in italy magaldi integrazione digitale dei processi aziendali insurtech impresa innovativa impresa smart imprese impresa green impresa 4.0 hi-tech high-tech il ruolo dell'advisor incentivi incentivi economici innovation management innovazone innovazone digitale influencer marketing influencer incentivi impresa industria digitale decreto rilancio
Iscriviti alla newsletter
Cross Hub Logo

Affiancare le imprese, enti ed istituzioni in tutti gli aspetti di natura strategica ed operativa attraverso la "mobilitazione integrata" (CROSS) di competenze ed esperienze (HUB) in risposta alle specifiche esigenze aziendali.

CONTACT INFO

DIREZIONE GENERALE

Via Morgantini, 3 

80134 - Napoli

 

SEDE OPERATIVA

Via Alberto Cadlolo, 134

00136 Roma

 

P.IVA: 08060921213

info@crosshub.it

crosshub@b2bpec.it

Tel 345 142 09 59

cross hub vince le fonti awards 2022 consulenza
Follow us