Back incubatore sei cross hub open innovation

L'innovazione aperta per lo sviluppo del territorio e delle sue imprese

Dall'open innovation alla digital transformation per incentivare l'autoimprenditorialità e lo sviluppo dell'innovazione nelle aree interne. Ne parliamo con Vincenzo Vitale, CEO di Incubatore SEI

Luca Genovese

Postato il: 03-Nov-2021

1)Buongiorno Vincenzo, innovazione e competitività: un binomio sempre più inscindibile soprattutto in relazione al processo di transizione digitale e tecnologica in corso nel nostro paese. Come nasce e qual’è la missione che si propone l’Incubatore SEI all’interno di questo scenario evolutivo?

 

Vincenzo: Incubatore SEI è un progetto per la promozione dell'imprenditorialità e dello sviluppo delle aree interne che si occupa di promuovere l’autoimprenditorialità e la formazione dei giovani talenti del territorio.

 

Attraverso i nostri spazi di aggregazione seguiamo i giovani, investiamo nei loro progetti, e soprattutto sosteniamo le loro idee per far sì che nascano, crescano e si sviluppino sui loro stessi territori di appartenenza.

 

Crediamo che ci sia la necessità di accrescere la competitività delle realtà che abitano questi luoghi partendo dalle sinergie e in generale da tutto ciò che accresce un networking sistemico. All’interno di questi processi parlare di innovazione e più specificatamente di open innovation diventa fondamentale.

 

2) A proposito di innovazione, il 12 e 13 ottobre si è tenuta a Milano la 58° edizione dello Smau, l’evento di riferimento per tutte le imprese interessate ad innovare i propri processi, prodotti e modelli di business e che ha visto, tra i diversi espositori coinvolti quest’anno, anche la partecipazione di Incubatore SEI.

Quali sono le motivazioni che vi hanno spinto a partecipare attivamente a questa edizione e i principali insight emersi nel corso delle due giornate milanesi?

 

Vincenzo: Essendo nati da poco più di un anno, per il nostro team, è stata la prima volta allo Smau di Milano, ed è stata un’esperienza molto costruttiva da diversi punti di vista.

 

E’ stata l’opportunità di conoscere realtà campane molto valide, soprattutto quelli che potremmo considerare “competitor”, ma a cui guardiamo come partner che comunicano il nostro stesso messaggio. Tutti coloro i quali parlano e stimolano i territori all’autoimprenditorialità e alla creazione di impresa contribuiscono ad accrescere il nostro target di riferimento, ad oggi, se dovessimo fare un’analisi delle criticità, sicuramente non possiamo dire di avere un problema di domanda, ma al massimo di offerta.

 

Chiaramente Smau Milano ci ha dato l’opportunità di presentarci al panorama nazionale che è di nostro interesse e che, come detto, è rivolto alle aree interne di tutta Italia. Eventi del genere permettono di conoscere con facilità realtà ben più strutturate con le quali ci auguriamo di organizzare delle attività insieme. L’innovazione non è solo un concetto legato al tempo, ma anche allo spazio, e talvolta la semplice replica di progettazioni vincenti realizzate in altri contesti può essere di per se un’innovazione.

 

3) Circa un anno fa Incubatore SEI ha lanciato Demetra, la sua prima Call for Ideas, indirizzata a giovani residenti nelle aree interne e finalizzata a premiare le migliori 20 idee imprenditoriali in grado di generare impatti significativi sui rispettivi territori di riferimento.

Puoi spiegarci meglio di cosa si tratta e qual è lo scopo di questa call?

 

Vincenzo: La call che abbiamo lanciato sul finire del 2020 ha raccolto oltre 50 candidature, senza limitazioni al tipo di settore. Il nostro scopo era comprendere le energie imprenditoriali dei nostri territori e aiutare le migliori 20 idee a svilupparsi con l’aiuto di mentor qualificati.

 

La formazione è sicuramente una parte essenziale del percorso, ma il network e le opportunità di fare sinergia che offrono i percorsi di incubazione rappresentano un plus di enorme valore (centri di ricerca, università, investitori, PMI). Questo sistema, se ben organizzato, permette alle startup di crescere e farlo rapidamente.

 

4) L’ecosistema dell’innovazione ha subito una significativa accelerazione negli ultimi diciotto mesi anche in risposta alla crisi pandemica. Dal tuo osservatorio privilegiato in tema di progetti di innovazione, quali ritieni saranno nel prossimo futuro i principali ambiti sui quali si assisterà ad una significativa concentrazione degli investimenti in startup?

 

Vincenzo: Il nostro osservatorio è diverso da ciò che i trend nazionali descrivono. Quello che sta accadendo in generale in Italia è una crescita di alcuni investimenti in settori quali il fintech e Insuretech, e hi-tech in generale. Noi invece ci troviamo ad accelerare startup che lavorano nell’ambito della valorizzazione dei territori (sia essi beni, servizi o prodotti).

 

Gli elementi che accomunano la maggior parte delle idee imprenditoriali sono sicuramente il voler inserire un controllo della sostenibilità sia essa come misura dell’impatto ambientale e sia più in generale come misura dell’impatto sulle persone che vivono il territorio. Tali tematiche si rivolgono sicuramente a quella categoria di investitori che per volumi non rappresentano un valore significativo, ma molto spesso sono essenziali per la sostenibilità finanziaria iniziale delle startup, e stiamo parlando delle famose tre F (Family, friend and folls).

 

5) Da qualche anno si sente parlare sempre più spesso della figura dell’Innovation Manager. Infatti, il MISE ha messo a punto il “Voucher Innovation Manager”, un'agevolazione a fondo perduto per favorire l’acquisizione da parte delle PMI di competenze specialistiche finalizzate a sostenere la trasformazione digitale.

 

Alla luce del ruolo ricoperto dagli incubatori e acceleratori di impresa nei processi di innovazione, quale ritieni siano i benefici che un Innovation Manager sia in grado di apportare ad una startup o ad una PMI?

 

Tutto ciò che contribuisce ad apportare in un’impresa o in una startup competenze, organizzazione e professionalità è fondamentale, ma le ragioni dell’importanza di tali figure per le PMI e per le startup non sono le stesse.

 

La startup ha bisogno molto spesso di figure con esperienza, che creino i processi e aprano dei canali. Le Pmi, invece, oberate dalla gestione ordinaria, hanno bisogno di chi possa giudicare l’azienda mantenendo un punto di vista esterno e li possa guidare in quei processi di cambiamento o di ottimizzazione essenziali nel contesto competitivo nel quale operiamo.

 

Pensare di poter far interagire startup e PMI, con la “mediazione” di questi professionisti, in modo sistemico, potrebbe portare grandi benefici per tutti gli attori coinvolti.

Non perdere gli ultimi articoli!

Inserisci la tua email 

TAG CLOUD

covid-19 innovazione startup finanza operations pmi coronavirus PMI innovation manager marketing innovazione digitale innovazione tecnologica smart working digital transformation internazionalizzazione andrà tutto bene business digital marketing controllo di gestione impresa industria 4.0 fintech voucher innovation manager 2021 risorse umane export prototipazione rapida Innovazione consulenza finanziaria economia business development credito d'imposta innovation lavoro agile io resto a casa temporary manager voucher innovation manager impresa digitale innovazione aziendale digital gestione del rischio IoT gestione aziendale investimenti cash flow Innovation Manager cina big data legge finanziaria 2020 gestione risorse umane liquidità impresa PMI innovative mercati esteri open innovation MISE gestione finanziaria Ricerca & Sviluppo gestione impresa piano impresa 4.0 campi flegrei Impresa temporary management covid Al equity crowdfunding trasformazione digitale sviluppo impresa CFO stampa 3d digitalizzazione e-commerce system integration CRM Digital Transformation comunicazione d'impresa soft skill GDPR HR finanza agevolata crescita aziendale vendita online venture capital turismo compliance fase 2 crisi economica contributo a fondo perduto criptovaluta bonus pubblicità bonus impresa bilancio sociale batterie di sabbia beni di lusso asset management corporate social responsability andràtuttobene bilancio di sostenibilità blockchain consulenza impresa capacità di feedback capitale della cultura comunicazione aziendale conad campania community commissione di massimo scoperto cloud computing clausola salvaguardia come fare un business plan cfo cambio valuta concorrenzasleale cloud business plan business opportunity business intelligence consumi business plan startup business travel consulente consulenza consulenza HR buzzoole contact tracing Sanità 4.0 Fintech Fractional Manager Fractional management Financial Controller Manager Financial Controller Ecommerce Exponential Technologies ExtraMot Gestione del personale Gestione manageriale IA IMHERO IP Management Human resources Human Resources Giorgio Ventre H R Harmont & Blaine ERP Cyber Security Apple Developer Academy Bankitalia CRM aziendale evoluto Analisi di bilancio AR 2watch 3d printing ADHD Campania innovativa Change Management Consulenza Consulenza direzionale Credito d'Imposta Comunicazione interna Commissione europea Cloud Comfort Zone IT Il controllo di gestione Sicurezza Informatica Sostenibilità Strumento a complemento della finanza tradizionalenel segno dell’innovazione e della trasparenza crowdfunding Salva banche Reverse Engineering Risk Management Risorse Umane Sviluppo Temporary Export Manager acceleratore startup agevolazioni alibaba Voucher T.E.M. Voucher Innovation Manager Temporary management Voucher Consulenza in Innovazione Rendiconto finanziario Produzione 4.0 Insuretech Intelligenza artificiale Internazionalizzazione Innovazione Impresa Innovation management Impresa 4.0 innovativa Impresa digitale Industrial Controller Iot Kaizen Material Requirement Planning Mise Procida capitale della cultura 2022 Marketing Lean organization Lean Lean manufacturing analisi paese expo 2020 regolamento Ue remote working rendiconto finanziario realtà aumentata public relations protezione dati protezione dati personali pubblicità responsabilità d'impresa retail risk manager risorse finanziarie robotica avanzata risk management rischio cambio reverse engineering riduzione sprechi project manager procida capitalde della cultura minibond modello business new normal metodi organizzativi aziendali innovativi metodi formativi marketing territoriale maxi decreto newfinance normativa privacy processi di gestione processi operativi pmi innovative pmi innovativa opensource organizzazione aziendale sanità 4.0 scaleup tecnologia tecnologia avanzata tecnologie 4.0 tech sviuppo impresa sviluppo organizzativo sviluppo risorse umane sviluppo sostenibile tecnologie della sanità tecnologie digitali voucher innovazione voucher internazionalizzazione web marketing voucher consulenza in innovazione transizione energetica tecnologie verdi tracciamento dati sviluppo business supporto imprese sicurezza informatica social media marketing soft skills sicurezza dati shared innovation screening settore fashion soft skill” sostenibilità ambientale strategia di comunicazione stratup supply chain strategia d'impresa sport virtuale sparring partner spinup marketing digitale marketing automation finanziamenti imprese fonti di finanziamento formazione 4.0 finanzalternativa feedback esports webidoo fasi del risk management formazione a distanza formazione manageriale gestione del credito gestione efficiente gestione personale gdpr gdo freesource fund raising energie rinnovabili employee experience decreto rilancio deliver to stock development decreto liquidità decreto cura Italia data protection dati dialogo uomo-macchina digitale ecommerce emergenza coronavirus emergenza covid e-learning e-finance digitalizzazione aziendale digitalizzazione impresa gestione rischi grande distribuzione organizzata international market intervista investimenti green intelligenza emotiva integrazione processi aziendali insurtech integrazione digitale dei processi aziendali invitalia italia smart make to order malazè manager esterno magaldi made in italy lavoro leadership innovazone digitale innovation management human resources management il ruolo dell'advisor impresa 4.0 hr high-tech green economy hi-tech impresa innovativa impresa smart industria digitale influencer influencer marketing incentivi impresa incentivi economici imprese incentivi cybersecurity
Iscriviti alla newsletter
Cross Hub Logo

Affiancare le imprese, enti ed istituzioni in tutti gli aspetti di natura strategica ed operativa attraverso la "mobilitazione integrata" (CROSS) di competenze ed esperienze (HUB) in risposta alle specifiche esigenze aziendali.

CONTACT INFO

 

SEDE LEGALE

Via dei Mille, 47

80121 - Napoli

 

SEDE OPERATIVA

Piazza Carità, 32 

80134 - Napoli

Tel. 081 0102554

 

P.IVA: 08060921213

info@crosshub.it

crosshub@b2bpec.it

Follow us